È una ragazza della stessa età della protagonista, è orfana di padre e la sua famiglia è composta da sua madre, sua nonna e tre fratelli minori, la sua amica ricca non bada alla differenza di ceto. Quando la protagonista è costretta ad abbandonare gli studi e a lavorare come lei, le rimane quindi sempre vicina per tentare di risollevarla dallo sconforto in cui era caduta.

La sua preoccupazione principale è mangiare. Be', non siamo cattivi. Il suo pensiero fisso è l'amichetta del cuore, ma al secondo posto c'è la sua insaziabile fame.

Piccolo, ex-circense, ma prezioso come l'oro e onnipresente nei guai. Cosa chiedere di più ad un amichetto che col passare degli episodi diventa insostituibile? Il ragazzino non arretra davanti a nulla, ha la statura di un bambino di 10 anni, ma il coraggio di un ventenne. Dà consigli come fosse adulto e mantiene i segreti dell'amica come fosse una cassaforte senza serrature e chiavi d'accesso.

Le amicizie sono difficili e rare, con questa spavalda ragazza di facoltosa famiglia, la protagonista fatica non poco per trovare le misure e i modi necessari per imbastire un legame. La loro amicizia si cementa per i meriti indiscussi del loro allenatore le due giovani atlete diverranno inseparabili amiche e compagne di avventure sui campi, tra una delusione e l'altra, successo dopo successo.

La prima amica in carne ed ossa della protagonista. Prima di allora la nostra orfana di casa le amiche se le era solo immaginate. Ma lei non l'abbandona mai. Ha occhi neri e capelli dello stesso colore, che tiene sempre raccolti in due trecce legate sulle tempie con dei fiocchi rossi.

L'amica e confidente principale della protagonista che per due episodi diventa addirittura sua rivale in amore.

É l'inseparabile amico/cugino della protagonista, il "pennuto", il "nanerottolo" della serie, brutto ma simpatico e generoso bambino

Amico fraterno della protagonista, al contrario dell'amica ha un carattere dolce e introverso. Non si impegna particolarmente nella scuola, preferendo dedicarsi all'intagliamento del legno per creare statuette.

Parte male con la protagonista, poiché i rapporti iniziano all'insegna della reciproca antipatia, fino quando scoppia l'amicizia pressoché indistruttibile.

Una curiosità: per lei una vistosa chioma violacea che fa da contrasto all'arancio dell'amica.

Fragile, insicura, timida. Lei stessa ammette di vivere di riflesso sull'amichetta trovata lo stesso giorno. Che coincidenze..

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